ITINERARIO

Una settimana intorno alle Eolie

Tempo di lettura: 5 min

Là dove il Mediterraneo sfuma tra blu e verde, nell’angolo nord-orientale della Sicilia, le Isole Eolie
rappresentano un piccolo paradiso terrestre: ogni isola è contraddistinta da una personalità unica
e indimenticabile.

Alcuni consigli

  1. VENTI: Prevalentemente da Nord-Ovest (NW)
  2. STILE DI VITA: Chic, spontaneo, rilassante
  3. DA NON PERDERE: Il crateri di Stromboli, il vicoli di Panarea, il belvedere di Salina

Uno sguardo alle Eolie

Giorno 1. Portorosa - Vulcano

15 NM

Mollati gli ormeggi si salperà con rotta su VULCANO, l’isola del dio del fuoco, nera di lava
e gialla di zolfo, tra i vapori delle fumarole e i fanghi sulfurei dalle proprietà terapeutiche. A poche miglia nautiche dalle coste della Sicilia e riconoscibile da lunga distanza, quest’isola vulcanica segna l'inizio del percorso Eoliano e offre panorami memorabili dalle cime dei suoi sentieri escursionistici. Nulla colpisce i nuovi arrivati come la vista di Vulcano e del suo cratere: già vicino al porto, rimarrete stupiti dalla bellezza del luogo e dall'odore acre dello zolfo che impregna l'aria.

Giorno 2. Vulcano - Lipari

6 NM

Tante opportunità per la mattina: in mare, a bordo, andando a visitare la Grotta del
Cavallo ed immergendosi nelle acque cristalline della Piscina di Venere, oppure a terra,
partecipando alle escursioni organizzate a Vulcanello con la sua Valle dei Mostri o salendo fino al Gran Cratere la Fossa, o ancora andando nella zona termale naturale. Più tardi, navigazione per la zona sud-ovest di LIPARI, nei pressi dei Faraglioni, e poi a terra: una cittadina dinamica che consente di svolgere innumerevoli attività, dallo shopping alle escursioni. Passeggiare da Marina Lunga a Marina Corta, passando per la Cittadella Fortificata, significa attraversare secoli di storia ecultura. Il paese è molto vivo anche di sera: il lato mondano dell’isola vi aspetta dall’aperitivo alla cena, proseguendo tra la musica dal vivo dei locali notturni all’aperto e le discoteche dalle location molto suggestive.

Giorno 3. Lipari - Panarea

9 NM

Potrete raggiungere la baia delle Cave di Pomice, sorprendente con la sua bianca
montagna di pomice che diventa spiaggia e bianco fondale marino, oppure organizzare immersioni con esperti accompagnatori o escursioni guidate via terra in bici, in moto o in taxi. Si salperà, poi, per veleggiare con rotta su PANAREA: raggiungerete la meravigliosa Cala Junco, patrimonio mondiale dell’UNESCO. La cala è incastonata nel promontorio di Punta Milazzese, sul quale si trova il sito archeologico di un villaggio preistorico. Panarea è l’isola più piccola e la più antica, l’isola dei vip e della mondanità, l’isola senza illuminazione delle strade perché basta la luce della luna riflessa sulle pareti bianche delle case, elegante ed esotica al contempo. All’imbrunire, è immancabile un aperitivo sulle terrazze dell’Hotel Raya. Potrete decidere se cenare a bordo o a terra, in uno dei ristoranti chic dell’isola. Dopo cena, la musica vi guiderà da una terrazza all’altra fino a tarda notte.

Giorno 4. Panarea-Stromboli

12 NM

Salpate subito verso la costellazione di scogli ed isolotti di Panarea: tra questi, Basiluzzo, Lisca Bianca e Bottaro, nelle cui vicinanze fenomeni eruttivi subacquei fanno ribollire l’acqua. In alternativa, si possono organizzare immersioni con esperti accompagnatori (interessante la visita al relitto di Lisca Bianca), una lezione di yoga o sessioni di massaggi relax e terapeutici, a bordo o su una terrazza con vista. Farete poi rotta su STROMBOLI: l’isola è bianca nelle case, nera nella sabbia, intensa nei colori delle buganvillee e delle esplosioni del vulcano. Stromboli rappresenta la potente forza della terra, è uno dei vulcani più attivi e monitorati al mondo. I suoi abitanti lo chiamano Iddu, Lui, in siciliano, una confidenziale esorcizzazione del pericolo. Sull’isola, guide esperte vi condurranno alla salita ai crateri per apprezzarne la spettacolarità dopo il tramonto. Alla conca della Sciara del Fuoco, si può godere dello spettacolo esplosivo dal mare.

Giorno 5. Stromboli - Salina - Filicudi

30 NM

Rotta verso il lato Nord-Ovest dell’isola di SALINA, per ancorare nella incantevole baia
della spiaggia di Pollara, resa celebre dal film “Il Postino”. È un luogo di rara bellezza, grazie alle pareti a strapiombo entro cui è racchiusa, all’arco naturale di roccia di Punta Perciato e alle Balate, gli antichi rifugi dei pescatori incastonati nella roccia. Dopo un assaggio di Salina, si naviga verso la costa nord-est dell’isola di FILICUDI: primordiale, tranquilla ed informale. Le sue aspre e prepotenti scogliere finiscono in un mare dall’inimmaginabile colore cristallino che può offrire immersioni fantastiche con percorsi naturalistici e archeologici. Arrivate al belvedere per godere di un tramonto di indescrivibile bellezza sullo scenario della Canna e i suoi faraglioni, per poi scendere sul versante sud-ovest dell’isola, al villaggio di Pecorini, dove è immancabile l’appuntamento per l’aperitivo.

Giorno 6. Filicudi - Salina - Lipari

19 NM

Al risveglio davanti al villaggio di Pecorini, oltre ad avere la possibilità di partecipare alle immersioni col diving locale, ci si sposterà per raggiungere il complesso roccioso della Canna e dello Scoglio di Montenassari che con una visita alla Grotta del Bue Marino, completano l’indimenticabile esperienza di Filicudi. Farete poi rotta nuovamente su SALINA: questa volta si raggiungerà la costa ovest, a Santa Marina, il capoluogo dell’isola. Salina è l’isola più verde, dalla “Fossa delle Felci”, a 960mt di altezza, alle distese di coltivazioni di pregiata uva da cui si ricava la dolce e vellutata Malvasia; per questo, merita indubbiamente di essere vissuta anche via terra, ad esempio in Vespa, per immancabili esperienze enogastronomiche tra panorami mozzafiato, come degustazioni di vini pregiati e prodotti tipici in una delle sue famose cantine locali.

Giorno 7. LIPARI - PORTORSA

20 NM 

Un’immancabile rituale dell’isola vi attende, nella vicina località di Lingua. Lì, è d’obbligo
la colazione con granita e brioches, imperdibile specialità siciliana. Da qui, inizia la via del rientro facendo rotta verso la costa sud-ovest di LIPARI, per raggiungere la baia incantata della spiaggia di Valle Muria, e un ultimo tuffo prima del rientro al Marina di Capo d’Orlando o al Marina di Portorosa nel pomeriggio. Una volta arrivati in base, potrete decidere se continuare in relax a godere della vostra barca ormeggiati in porto, o passeggiare al tramonto tra gli accoglienti locali del marina o lungo la vicina spiaggia. Potrete sbarcare la mattina successiva.